Le date sono aperte: tre sessioni di terapia forestale al Monte Cimino nel 2026!

Ho da poco sottoscritto una convenzione con l’Ente Monti Cimini che si occupa di gestire e tutelare i numerosi ettari di parco intorno al Lago di Vico, fra cui la Faggeta Vetusta del Monte Cimino, uno dei siti certificati dal CNR come idoneo per lo svolgimento di sessioni di Terapia Forestale.

E così posso annunnciarlo: ci sono tre date in programma per il 2026 (altre in arrivo).

Le tre date

Le sessioni si svolgono nella faggeta vetusta del Monte Cimino, a Soriano nel Cimino (VT) — stazione certificata CNR-IBE, patrimonio UNESCO.

Sabato 13 giugno 2026 · ore 8:30–12:30

Sabato 18 luglio 2026 · ore 8:00–12:00

Sabato 19 settembre 2026 · ore 8:30–12:30

Ogni sessione dura quattro ore. Non è escursionismo: la camminata è lenta, il percorso corto, il dislivello minimo. Quello che conta non è la distanza percorsa ma la qualità dell'esposizione: al bosco, ai suoi composti, al silenzio.

Come funziona la selezione

Le sessioni sono gratuite e aperte a chiunque voglia partecipare ma i posti sono massimo 12 per sessione e l'accesso è su selezione.

Non è una selezione per merito. È una selezione per omogeneità: voglio che ogni gruppo sia composto da persone che condividono, almeno in parte, il motivo per cui sono lì. Persone che portano un carico (di lavoro, di relazioni, di pensieri che non si fermano) e che sono disposte a stare ferme per quattro ore in un bosco senza che succeda nulla di spettacolare.

Chi si aspetta un'esperienza intensa, trasformativa, emozionante probabilmente ne sarà deluso. La terapia forestale lavora lentamente, come un seme che ha bisogno di tempo e del terreno giusto per mettere radici. Gli effetti si misurano con questionari psicometrici validati prima e dopo ogni sessione ma non si sentono come un'illuminazione. Si sentono, semmai, come una leggerezza che non sapevi di aspettare.

Cosa porto io

Conduco queste sessioni come psicologo e specializzando in psicoterapia cognitivo comportamentale, con una formazione specifica sul protocollo CNR-IBE completata nel settembre 2025 presso l'Ente Monti Cimini.

Questo significa che ogni sessione è strutturata: c'è una sequenza di attivazione sensoriale guidata, ci sono stazioni di sosta in punti ad alta concentrazione di composti volatili, ci sono misurazioni prima e dopo. Non improvviso. Non faccio meditazione guidata con sottofondo musicale. Seguo un protocollo che la ricerca ha sviluppato in anni di lavoro sul campo e porto il mio sguardo clinico su quello che succede alle persone mentre lo attraversano.

Il bosco fa la sua parte. Io faccio la mia.

A chi è rivolta

Non c'è un profilo ideale rigido ma, se dovessi descrivere la persona a cui penso quando immagino queste sessioni, direi: qualcuno che vive in città, che ha una vita che funziona, e che porta un peso che fa fatica a nominare. Non una crisi acuta. Uno sfinimento cronico.

Qualcuno che non ha bisogno di essere convinto che stare in natura faccia bene — lo sa già — ma che non ha mai avuto l'occasione di farlo in modo strutturato, con qualcuno che tiene il contesto clinico.

Se sei un professionista sanitario, un HR manager, qualcuno che lavora nel benessere delle persone — questa potrebbe essere anche un'occasione per vedere dall'interno come funziona un protocollo di terapia forestale.

Come iscriversi

Tutti i dettagli, il programma della giornata, le indicazioni per raggiungere il Monte Cimino, le domande frequenti e il form di iscrizione, li trovi qui: TERAPIA FORESTALE.

I posti si esauriscono: se una data ti interessa, meglio non aspettare.

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La faggeta del Monte Cimino: perché questo bosco è speciale.