Terapia Forestale

Una stanza di cura, a cielo aperto.

Iscriviti ad una delle prossime sessioni di terapia forestale:

18 luglio 2026

Faggeta Vetusta di Monte Cimino

ore 8:00–12:00 Massimo 12 partecipanti

posti limitati

ISCRIVITI QUI

19 settembre 2026

Faggeta Vetusta di Monte Cimino

ore 8:30–12:30 Massimo 12 partecipanti

posti limitati

ISCRIVITI QUI

Sessioni condotte su percorsi certificati CNR IBE, coperte da polizza assicurativa dell'Ente Monti Cimini - Riserva Naturale Lago di Vico

Non un semplice passeggiata.

La terapia forestale è un intervento clinico basato su evidenze scientifiche che prevede un’interazione controllata con l’ambiente boschivo.

Ha effetti positivi su variabili psicologiche (ansia, depressione, funzioni cognitive) e fisiologiche (ormoni dello stress, sistema immunitario).

Il protocollo studiato dal CNR - IBE prevede sessioni guidate da uno Psicologo condotte esclusivamente presso siti idonei a tale scopo.

Domande frequenti

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Perchè lo faccio?

Dopo il COVID ho sentito quello che in tanti hanno sentito: un bisogno fisico di uscire, di stare all’aperto, di ritrovare qualcosa che il lockdown aveva tolto. Ho fatto un corso di escursionismo con il CAI di Roma; non per diventare guida, ma perché qualcosa mi richiamava fuori, e volevo imparare a rispondergli.

In quegli stessi anni stava tornando al centro della mia vita professionale l’interesse per la psicologia clinica, la salute mentale, il benessere delle persone. Due direzioni che sembravano separate e che invece si stavano avvicinando.

Ho iniziato a leggere dei bagni di foresta giapponesi, dello Shinrin-yoku, poi dei protocolli scientifici che ne misuravano gli effetti — ansia, depressione, cortisolo, sistema immunitario. Ho scoperto che l’immersione in specifici ambienti forestali riduce i livelli di stress in modo misurabile, abbassa i marcatori dell’ansia e della depressione, rafforza le difese immunitarie. E che in alcuni contesti clinici può essere usata non solo come pratica di prevenzione o di supporto a un percorso terapeutico in corso ma addirittura come alternativa a un aumento del dosaggio farmacologico.

Quello che mi ha convinto definitivamente è stato scoprire che anche la mia scuola di specializzazione — APC Roma — ha contribuito al progetto di ricerca CAI-CNR da cui il metodo CNR IBE è nato.

La terapia forestale non era un’idea romantica sulla natura. Era un protocollo clinico validato, con dati, con misurazioni, con una comunità scientifica che ci stava lavorando seriamente.

Mi sono certificato. Ho firmato un accordo con l’Ente Monti Cimini per condurre sessioni nei due siti certificati CNR fra cui la Faggeta del Monte Cimino — patrimonio naturale UNESCO.

Vengo qui perché conosco il bosco e so stare in natura. E vengo qui come psicologo, perché so riconoscere quello che succede dentro una persona quando il rumore si ferma. Quello che potrebbe sembrare una passeggiata, ma non lo è.